Automatizza i carichi con EasyCargo e Make.com
La gestione della logistica e della pianificazione dei carichi comporta una serie di attività ripetitive: l’inserimento manuale dei dati delle spedizioni, la verifica se il carico può essere caricato su camion o container e l’assicurarsi che il carico rispetti le norme relative al peso e alle dimensioni. E se poteste automatizzare l’inserimento manuale dei dati ed eliminare questa routine per concentrarvi sulle decisioni strategiche più importanti?

Sebbene un software per il calcolo del carico come EasyCargo semplifichi già notevolmente queste operazioni, abbiamo voluto fare un passo in avanti. Oggi rendiamo la nostra API accessibile attraverso un approccio no-code intuitivo, una soluzione che non richiede alcuna linea di codice e che sta guadagnando enorme popolarità al fianco degli strumenti basati sull’IA.
Siamo entusiasti di annunciare che EasyCargo offre ora un’integrazione diretta con la piattaforma di automazione Make. Questo porta la potenza dell’automazione no-code direttamente nel suo flusso di lavoro per la pianificazione dei carichi. Grazie a questa integrazione potrai semplificare le tue operazioni e gestire diversi aspetti del suo account EasyCargo direttamente dall’interfaccia visuale di Make.
Make è una piattaforma di automazione visuale che collega le tue applicazioni e i suoi servizi preferiti. Funziona come un assistente digitale che gestisce le attività di routine al posto suo. Tramite un’intuitiva interfaccia drag-and-drop, puoi creare flussi di lavoro automatizzati — chiamati “scenari” — che eseguono azioni su diverse piattaforme al verificarsi di specifiche condizioni.
Con EasyCargo integrato in Make, puoi automatizzare i processi senza interruzioni. Importa automaticamente i prodotti da Excel o Google Fogli, crea spedizioni e sincronizza i dati di pianificazione tra tutti i suoi sistemi aziendali. Risparmierai tempo prezioso ed eliminerai gli errori manuali nel processo di carico.
Cosa può automatizzare con EasyCargo + Make?
Le possibilità sono tantissime, con il solo limite delle funzionalità offerte dalla nostra API EasyCargo. Ecco alcuni esempi pratici per ispirarla:
Workflow amministrativi
- Condivisione dei report di carico calcolati: Recupera automaticamente i dettagli dei report esistenti o genera link pubblici da condividere con clienti o colleghi.
- Gestione degli accessi utente: Monitora chi ha accesso all’account EasyCargo e crea automaticamente nuovi account.
Workflow per la pianificazione dei carichi
- Estrazione dei dati relativi al carico delle spedizioni: Invia i risultati dell’ottimizzazione 3D direttamente al suo ERP o ai suoi sistemi di reporting per ulteriori analisi.
- Gestione del database dei prodotti: Automatizza la creazione dei modelli di articoli usati di frequente per velocizzare le spedizioni ricorrenti.
- Creazione degli spazi di carico da fogli di calcolo: Permetti al suo team di inserire le specifiche dei nuovi container in Google Fogli per crearli automaticamente in EasyCargo.
Come funziona l’integrazione
L’integrazione tra EasyCargo e Make si basa su due concetti chiave:
Trigger / Attivatori (Quando inizia l’automazione)
Pensa ai trigger come al momento “quando” della tua automazione. Un flusso di lavoro può essere attivato per eseguire azioni in EasyCargo quando, ad esempio:
- Viene aggiunta una nuova riga in Google Fogli (o viene aggiornata una riga esistente con nuovi articoli)
- Scatta un orario specifico (con possibilità di impostare la frequenza)
- Si riceve un’email o un messaggio nella chat aziendale
- Inizia una riunione online
- Viene aggiunto del testo a un documento Google Docs selezionato
Azioni (Ciò che viene automatizzato)
Le azioni rappresentano il momento “poi” dell’automazione. Make può eseguire in EasyCargo azioni come:
- Creare nuovi utenti assegnando il ruolo di Amministratore o Utente
- Recuperare report di carico esistenti
- Generare link pubblici condivisibili per i piani di carico già calcolati
- Salvare modelli di articoli da riutilizzare in seguito
- Inserire una nuova spedizione nell’account EasyCargo
- Creare nuovi spazi di carico
- Recuperare dati su spedizioni, spazi di carico, modelli di articoli e utenti
- Ottenere le coordinate esatte di posizionamento degli articoli all’interno del carico
Flusso dei dati
L’integrazione è bidirezionale: non solo puoi inviare informazioni a EasyCargo, ma puoi anche utilizzare i risultati dell’ottimizzazione nei suoi sistemi esterni.
Questa integrazione bidirezionale le offre grande flessibilità: può generare report, monitorare la collocazione dei carichi e gestire gli utenti direttamente da EasyCargo, mantenendo al contempo sincronizzati gli altri suoi strumenti grazie all’invio dei nuovi dati al sistema.
Come iniziare
Trova EasyCargo su Make.com
Cerca “EasyCargo” nella barra di ricerca delle app di Make.com per iniziare, oppure accedi direttamente tramite questo link.
Modelli pronti all’uso
Abbiamo preparato diversi scenari pronti all’uso per aiutarvi a iniziare in pochi minuti:
- Crea una spedizione da Google Fogli: Genera una nuova bozza di spedizione su EasyCargo partendo dalle righe del foglio di calcolo, pronta per essere aperta e calcolata nell’applicazione web.
- Crea modelli di articoli da Google Fogli: Salva in blocco le definizioni master degli articoli (dimensioni, pesi e vincoli) nel suo account EasyCargo partendo da un foglio di calcolo.
- Crea spazi di carico da Google Fogli: Aggiunge nuovi spazi di carico nel suo account utilizzando le specifiche di Google Fogli (al momento è supportato solo il tipo CargoSpaceTypes.Container).
Documentazione e supporto
- Guide pratiche di Make: Documentazione completa per configurare e personalizzare gli scenari
- Documentazione dell’integrazione EasyCargo e Make: Istruzioni passo-passo per impostare i moduli EasyCargo in Make e integrare nei suoi workflow
- API di EasyCargo: Documentazione tecnica dettagliata sui nostri endpoint
- Centro assistenza EasyCargo: Il nostro team di supporto è sempre a sua disposizione
Scenario di esempio: Creare una spedizione da Google Fogli
Vediamo un esempio pratico molto diffuso nelle aziende di logistica:
L’obiettivo: Quando un cliente o l’operatore inserisce i dati degli articoli in un Google Fogli, un semplice avvio dello scenario crea automaticamente la spedizione nell’account EasyCargo.
Passo 1: Preparare il file Google Fogli
Crea un file Google Fogli dove inserire i dati della spedizione. Assicurati di includere tutte le colonne necessarie: nome gruppo, descrizione articolo, numero di pezzi, larghezza, altezza, lunghezza, peso totale, sovrapponibile?, inclinabile? e ruotabile?.

Per semplificarti il lavoro, abbiamo preparato un modello di Google Fogli pronto all’uso che puoi copiare e utilizzare subito. Mantieni inalterate le intestazioni delle colonne e inserisci i dati dei prodotti che desideri caricare.
Passo 2: Configurare il primo modulo – Google Sheets
Nel suo account Make, usa lo scenario modello per creare una spedizione. Aggiunge la connessione accedendo all’account Google in cui si trova il file creato al passaggio precedente. Una volta stabilita la connessione, selezionare il file e il foglio di lavoro corretti in modo che Make possa accedervi.

Passo 3: Configurare il modulo Array Aggregator
Il secondo modulo dello scenario serve a mappare e raggruppare correttamente gli articoli dal foglio Google. Assicurati di collegare ogni colonna del foglio di calcolo al relativo parametro dell’articolo in Make.

Passo 4: Configurare il modulo EasyCargo “Create a Shipment”
Nell’ultimo modulo, aggiungi la connessione al suo account EasyCargo. Inserisci il nome della spedizione e collega l’array generato dal modulo precedente nel campo Cargo Items. Se non specifichi uno spazio di carico, verrà utilizzato per impostazione predefinita un container 20′ HC.

Passo 5: Visualizza la spedizione in EasyCargo
Guarda lo scenario in Make e può apri il suo account EasyCargo. Nella scheda Carichi e report troverai la riga con la spedizione appena creata. Nell’ultima colonna della riga, clicca sull’icona Apri un carico e poi premi il pulsante Carica per elaborare l’ottimizzazione 3D.

Risultato: Se gestisce i dati delle merci su fogli di calcolo, la creazione delle spedizioni in EasyCargo e la generazione del piano di carico 3D richiedono ora solo pochissimi clic.
Consigli e buone pratiche
Quando imposta le automazioni per EasyCargo, alcune semplici strategie le aiuteranno a ottenere il massimo dai suoi flussi di lavoro, risparmiando tempo ed evitando errori:
Inizia a piccole dosi e testato accuratamente
- Inizia con scenari semplici prima di costruire workflow complessi
- Testa sempre le sue automazioni con dati di prova prima di metterle in produzione
- Imposta le notifiche di errore per essere avvisato immediatamente se qualcosa non funziona
Combinazioni di app consigliate
Le consigliamo di iniziare a sperimentare collegando EasyCargo ad alcuni dei software più diffusi che usi quotidianamente:
- Google Workspace: Fogli, Documenti, Gmail, Calendar, Moduli
- Microsoft 365: Excel, Outlook
- Sistemi CRM: Capsule, Pipedrive, HubSpot
- Strumenti di comunicazione: Slack, Discord, Microsoft Teams
Monitorazione, ottimizzazione e verificazione dei dati
Controlla regolarmente lo storico delle esecuzioni (log), valuta il tempo risparmiato ed espandi gradualmente gli scenari funzionanti. Mantiene sempre una copia di backup delle sue automazioni ed effettua controlli di validazione sui dati in ingresso per garantire la massima qualità e prevenire problemi di sincronizzazione.
È pronto ad automatizzare la pianificazione dei carichi?
L’integrazione tra EasyCargo e Make rappresenta un passo fondamentale verso l’automazione dei processi logistici. Connettendo il suo flusso di lavoro con Make, eliminerai l’inserimento manuale dei dati, ridurrai il margine di errore e collegherà EasyCargo con l’intero ecosistema software aziendale.
Che si tratti di gestire decine o migliaia di spedizioni al mese, l’automazione ti permette di far crescere la sua attività senza dover aumentare proporzionalmente il carico di lavoro del personale.
Cosa automatizza per primo? Cerca il modulo EasyCargo su Make.com per iniziare subito, oppure contatta il nostro team di supporto per ricevere assistenza nella configurazione dei suoi primi scenari.